E’ attivo un nuovo strumento per la risoluzione stragiudiziale delle liti tra i clienti e gli operatori finanziari, si chiama Arbitro Bancario Finanziario.
Ci si può rivolgere all’ABF per ottenere una soluzione più semplice, veloce ed economica delle controversie rispetto a quanto comportano le procedure spesso complesse e molto lunghe della giustizia ordinaria.
La procedura è molto semplice:
- innanzitutto è necessario presentare un formale reclamo all’ente finanziario e cercare di risolvere il problema direttamente.
- nel caso questo tentativo non porti alcun risultato ci si può rivolgere ad uno dei tre organi collegiali di cui l’ABF è composto e che hanno sede rispettivamente a Milano, Roma e Napoli.
- Il reclamo può essere effettuato tramite lettera raccomandata o per via telematica.
- l’ABF comunicherà la risposta entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta, indicando alla società finanziaria nel caso questa risulti inadempiente, i tempi e modi per risolvere la controversia.
La decisione dell’ABF non è vincolante, ma nel caso non venga rispettata essa verrà resa pubblica sugli organi di stampa con un notevole danno per l’immagine della società finanziaria.
Se il cliente non è soddisfatto del parere dell’ABF, può comunque sempre rivolgersi al giudice.
Per ulteriori informazioni guida e opuscolo dell’Arbitro Bancario e Finanziario.