Da tempo in Afici sentivamo l’esigenza di fare qualcosa di socialmente utile. Certo, i nostri clienti e i mediatori che collaborano con noi, sono e restano sempre il nostro primo pensiero, ma iniziava ad essere pressante la domanda: “Cosa potremmo fare per rendere “il mondo” un po’ diverso anche grazie al nostro lavoro?” La questione era stata dibattuta in alcune riunioni. Le proposte non erano poche e finalmente, alla fine del 2008, la decisione è stata presa.
Abbiamo contattato due organizzazioni pacifiste a carattere mondiale che ci sembravano più vicine alle nostre aspettative, “Emergency” e “Medici senza Fontiere“.
Come sapete queste due organizzazioni sono attive nelle zone più difficili del pianeta, riuscendo a rendere disponibili generi di conforto, medicinali, attrezzature e professionalità a quelle persone che, avendo la sfortuna di essere nate nel posto sbagliato, non hanno la possibilità di reperirle in maniera autonoma.
Siamo entrati in sintonia con entrambe. Non è difficile essere coinvolti in progetti così ambizioni e soprattutto utili!
Qui in Afici l’iniziativa è stata condivisa da tutti, siamo molto contenti che una parte dei nostri sforzi vada a persone meno fortunate. Non a caso, l’iniziativa si ripete dal 2008 fino ad oggi, e, lasciatecelo dire, ne andiamo molto fieri.
Anche questo fa parte della nostra filosofia: cercare di fare al meglio il nostro lavoro per i nostri clienti, per i nostri collaboratori, per noi e per chi, evidentemente ne ha più bisogno di tutti.
Ci piace anche pensare che i nostri clienti e i nostri mediatori siano coinvolti, sia pure in maniera indiretta in questo nostro progetto.
Anche questo fa parte del nostro stile, lo “stile Afici”.
Afici Spa, Finanziamenti con stile.