giu

28

2010

Cattivo pagatore.

Scritto da Luca Grilli

I Sistemi di Informazione Creditizia (SIC) sono dei database che raccolgono tutte le informazioni in riferimento a coloro che abbiano fatto richiesta di un mutuo, prestito od abbiano emesso assegni a vuoto.

Per cui ogni volta che viene istruita una nuova richiesta di finanziamento (con esclusione delle pratiche di cessione del quinto e mutuo vitalizio), in automatico viene fatta una interrogazione in banca dati (SIC) e se vi è una segnalazione come cattivo pagatore, la pratica viene bloccata e di conseguenza declinata.

L’iscrizione in centrale rischi come cattivo pagatore avviene per non aver onorato il pagamento delle rate relative alla restituzione del debito, ma anche nel caso in cui vengano pagate in ritardo rispetto alla data di scadenza.
Le principali banche dati operanti in Italia sono:





  • Banca d’Italia (consultare la sezione relativa all’accesso ai dati centrale rischi da parte degli interessati)

E’ possibile conoscere la propria situazione inoltrando domanda tramite internet, fax o lettera raccomandata ad ognuna delle società sopra elencate le quali rispondono entro quindici giorni dal ricevimento della stessa.

Lo stato di cattivo pagatore, che blocca l’accesso al credito, non è invece impedimento per la richiesta di finanziamento tramite la cessione del quinto dello stipendio.

giu

21

2010

Finanziamenti con stile.

Scritto da Samuele Unnei Miceli

Da tempo in Afici sentivamo l’esigenza di fare qualcosa di socialmente utile. Certo, i nostri clienti e i mediatori che collaborano con noi, sono e restano sempre il nostro primo pensiero, ma iniziava ad essere pressante la domanda: “Cosa potremmo fare per rendere “il mondo” un po’ diverso anche grazie al nostro lavoro?” La questione era stata dibattuta in alcune riunioni. Le proposte non erano poche e finalmente, alla fine del 2008, la decisione è stata presa.

Abbiamo contattato due organizzazioni pacifiste a carattere mondiale che ci sembravano più vicine alle nostre aspettative, “Emergency” e “Medici senza Fontiere“.

Come sapete queste due organizzazioni sono attive nelle zone più difficili del pianeta, riuscendo a rendere disponibili generi di conforto, medicinali, attrezzature e professionalità a quelle persone che, avendo la sfortuna di essere nate nel posto sbagliato, non hanno la possibilità di reperirle in maniera autonoma.

Siamo entrati in sintonia con entrambe.  Non è difficile essere coinvolti in progetti così ambizioni e soprattutto utili!

Qui in Afici l’iniziativa è stata condivisa da tutti, siamo molto contenti che una parte dei nostri sforzi vada a persone meno fortunate. Non a caso, l’iniziativa si ripete dal 2008 fino ad oggi, e, lasciatecelo dire, ne andiamo molto fieri.

Anche questo fa parte della nostra filosofia: cercare di fare al meglio il nostro lavoro per i nostri clienti, per i nostri collaboratori, per noi e per chi, evidentemente ne ha più bisogno di tutti.

Ci piace anche pensare che i nostri clienti e i nostri mediatori siano coinvolti, sia pure in maniera indiretta in questo nostro progetto.

Anche questo fa parte del nostro stile, lo “stile Afici”.

Afici Spa, Finanziamenti con stile.

giu

16

2010

Arbitro Bancario Finanzario.

Scritto da Samuele Unnei Miceli

E’ attivo un nuovo strumento per la risoluzione stragiudiziale delle liti tra i clienti e gli operatori finanziari, si chiama Arbitro Bancario Finanziario.

Ci si può rivolgere all’ABF per ottenere una soluzione più semplice, veloce ed economica delle controversie rispetto a quanto comportano le procedure spesso complesse e molto lunghe della giustizia ordinaria.

La procedura è molto semplice:

  • innanzitutto è necessario presentare un formale reclamo all’ente finanziario e cercare di risolvere il problema direttamente.
  • nel caso questo tentativo non porti alcun risultato ci si può rivolgere ad uno dei tre organi collegiali di cui l’ABF è composto e che hanno sede rispettivamente a Milano, Roma e Napoli.
  • Il reclamo può essere effettuato tramite lettera raccomandata o per via telematica.
  • l’ABF comunicherà la risposta entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta, indicando alla società finanziaria nel caso questa risulti inadempiente, i tempi e modi per risolvere la controversia.

La decisione dell’ABF non è vincolante, ma nel caso non venga rispettata essa verrà resa pubblica sugli organi di stampa con un notevole danno per l’immagine della società finanziaria.

Se il cliente non è soddisfatto del parere dell’ABF, può comunque sempre rivolgersi al giudice.

Per ulteriori informazioni guida e opuscolo dell’Arbitro Bancario e Finanziario.