I Sistemi di Informazione Creditizia (SIC) sono dei database che raccolgono tutte le informazioni in riferimento a coloro che abbiano fatto richiesta di un mutuo, prestito od abbiano emesso assegni a vuoto.
Per cui ogni volta che viene istruita una nuova richiesta di finanziamento (con esclusione delle pratiche di cessione del quinto e mutuo vitalizio), in automatico viene fatta una interrogazione in banca dati (SIC) e se vi è una segnalazione come cattivo pagatore, la pratica viene bloccata e di conseguenza declinata.
L’iscrizione in centrale rischi come cattivo pagatore avviene per non aver onorato il pagamento delle rate relative alla restituzione del debito, ma anche nel caso in cui vengano pagate in ritardo rispetto alla data di scadenza.
Le principali banche dati operanti in Italia sono:
- Banca d’Italia (consultare la sezione relativa all’accesso ai dati centrale rischi da parte degli interessati)
E’ possibile conoscere la propria situazione inoltrando domanda tramite internet, fax o lettera raccomandata ad ognuna delle società sopra elencate le quali rispondono entro quindici giorni dal ricevimento della stessa.
Lo stato di cattivo pagatore, che blocca l’accesso al credito, non è invece impedimento per la richiesta di finanziamento tramite la cessione del quinto dello stipendio.
Da tempo in Afici sentivamo l’esigenza di fare qualcosa di socialmente utile. Certo, i nostri clienti e i mediatori che collaborano con noi, sono e restano sempre il nostro primo pensiero, ma iniziava ad essere pressante la domanda: “Cosa potremmo fare per rendere “il mondo” un po’ diverso anche grazie al nostro lavoro?” La questione era stata dibattuta in alcune riunioni. Le proposte non erano poche e finalmente, alla fine del 2008, la decisione è stata presa.
E’ attivo un nuovo strumento per la risoluzione stragiudiziale delle liti tra i clienti e gli operatori finanziari, si chiama