apr

30

2010

Quando la finanziaria fallisce.

Scritto da Luca Grilli

E’ giunta notizia in questi ultimi giorni di note società cancellate dall’Albo degli Intermediari Finanziari e successivamente, in alcuni casi, soggette a procedure concorsuali quali il fallimento.

A questo punto è utile sapere che fine fanno i contratti di finanziamento stipulati con queste società e soprattutto come ci si deve comportare.

La prima cosa da evitare è di sospendere il rimborso delle rate , poiché qualunque siano le sorti della società, il contratto di finanziamento resta in essere secondo le modalità concordate originariamente con la società stessa.

Ribadisco che è importante continuare a versare la rata perché di fronte ad un’inadempienza contrattuale la società può procedere alla messa in mora del cliente con un conseguente aggravio degli interessi, o in casi particolari, quando il cliente decade dal “beneficio del termine” può esigere il rimborso dell’intero debito residuo.

Quando la società fallisce o è posta in liquidazione il cliente dovrebbe ricevere comunicazione, in genere  una raccomandata con ricevuta di ritorno, in cui viene indicata la società che continuerà ad incassare le rate.

Nel caso della cessione del quinto inoltre, la notifica della società subentrante viene inviata anche al datore di lavoro o all’ente previdenziale che continuerà a trattenere regolarmente le quote dallo stipendio o dalla pensione e versarle alla società indicata.

Fonte: Prestitotto.

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     Commento by helene • 5 settembre 2010, 15:46

  1. ho scoperto solo in questi giorni, per un cambio azienda, che la finanziaria dove ho attivato il finanziamento un quinto dello stipendio è fallita da circa un anno.
    Dovendo dare alla nuova azienda tutti i dati della finanziaria e dovendo io chiamare essa per informarla del cambiamento avvenuto vorrei informazioni riguardo a quello che devo fare per tutelarmi da un’eventuale truffa in quanto chiamando la stessa finanziaria il numero risulta inesistente. attendo risposte, cordiali saluti.

  2.  Commento by Luca Grilli • 6 settembre 2010, 08:53

  3. E’ indispensabile venire a conoscenza della Banca/Finanziaria che è subentrata nell’acquisizione del credito alla finanziaria che è fallita. Questa è obbligata ad inviarne comunicazione scritta al cliente debitore ed al datore di lavoro per permettere la continuità del versamento delle rate. Inoltre avendo cessato il rapporto di lavoro con la vecchia azienda bisogna darne comunicazione per iscritto alla nuova Banca/Finanziaria creditrice alla quale il vecchio datore di lavoro dovrà versare il tfr accantonato fino ad estinzione del debito residuo. Nel caso questo non fosse sufficente, la nuova Banca/Finanziaria creditrice formulerà un nuovo piano di ammortamento per il debito residuo con l’applicazione eventuale di una nuova trattenuta in busta paga, che verrà effettuata dal datore di lavoro attuale.

 

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